ANALISI E SVILUPPO SOFTWARE

Vi proponiamo...

I nuovi tassi IVA

 

Crediamo che più o meno per tutti i vecchi tassi IVA dovranno coesistere con i nuovi per il 2011 e forse anche più tardi; in effetti per un po’ ci saranno sia fatture in uscita che in entrata con tassi riguardanti il 2010, oppure pagamenti parziali di fatture con codici vecchi che si protrarranno magari per anni…

 

a) programma COFIN:

 

Lasciare i vecchi codici IVA (al 2.4 e 7.6%) e definire i nuovi, esempio:

 

            vecchio                                                                                nuovo

            Cod.   Descrizione                        Tasso                           Cod.    Descrizione                       Tasso

 

            D24    IVA dovuta 2.4%                  2.4                              D25    IVA dovuta 2.5%                2.5

            D7      IVA dovuta 7.6%                  7.6                              D8      IVA dovuta 8.0%                8.0

            ………                                                                                  ……

 

 

Per chi lavora con registrazioni manuali direttamente in COFIN: nel piano dei conti modificare la proposta dei codici IVA per i conti costi e ricavi con i nuovi codici D25, D8, ecc.

 

Tutto qui per chi utilizza solo COFIN

 

 

per chi utilizza DEBI, CREDI, FATINA:

 

 

b) programmi DEBI e/o CREDI:  

 

i codici ricavi (costi) utilizzanti tassi IVA dovranno venire doppiati. Per non dover rivoluzionare tutto, e in particolare per non dover memorizzare un sacco di nuovi codici ricavi o costi, crediamo che la soluzione più “ergonomica” sia di

  • Copiare i codici attuali su altri, ovviamente con numero di codice diverso, per esempio aumentati, poniamo, di 1000; lasciare a questi nuovi codici il codice IVA vecchio (che sarà sempre meno utilizzato) e sostituire nei codici originali il nuovo codice IVA; esempio:

                                              Codice                Conto             Descrizione                          CodIVA

attualmente:

                                   3                     4000               Prodotto X                            D7

 

poi:

                                   3                     4000               Prodotto X                            D8

                                   1003               4000               Prodotto X                            D7

 

Fin quando occorrerà utilizzare i codici 2010 si farà uso del codice 1003 facilmente memorizzabile; per le altre fatture con nuova IVA si procederà come prima col vecchio codice 3.

 

            Molti di voi utilizzano una marea di codici ricavi e ancor più di codici costi; pertanto la mole di lavoro per queste modifiche potrebbe essere enorme. Niente panico!: abbiamo pensato a voi e preparato un programma che questo lavoro lo farà in un attimo. Voi dovrete solo preparare il punto a) descritto per il programma COFIN (codici nella tabella IVA, ev. per tutti i mandanti), pensare all’aumento di codice voluto (nell’esempio pari a 1000), e chiamarci per effettuare il lavoro sui codici sopra descritto via telematica (TeamViewer).

            Vi preghiamo, prima di eventualmente chiamarci per eseguire questo lavoro, di procedere ai salvataggi completi dei vostri dati.

 

 

 

 

 

  • Nelle “impostazioni varie” dei due programmi potete poi procedere a modificare la proposta per il codice IVA con D8 o P8M

 

 

c) programma FATINA:

 

Utilizzando il metodo descritto in b) (raddoppio dei codici ricavi e modifica dei valori IVA per i codici originali) non dovrete più modificare le singole schede del vostro magari vastissimo tariffario/magazzino; in effetti automaticamente gli articoli, che manterranno il codice ricavo di prima (es. = 3) , saranno proposti al momento della fatturazione con il nuovo codice (es. = D8).

Per le fatture che ancora dovranno uscire con l’IVA 2010 occorrerà ricordarsi di modificare la proposta con il vecchio codice (es. = 1003).

 

Per coloro che utilizzano le Matrici (es. tasse comunali):

 

per ogni gruppo di matrici dovrete:

 

  • selezionare le matrici attive
  • cliccare sul tasto “Modifiche righe e importi”
  • selezionare “Tutte le posizioni utilizzate” e “modificare…Importi unitari”
  • cliccare su “OK”

 

il programma passerà in rassegna tutte le matrici del gruppo selezionato e ne modificherà gli importi di tutte le righe collegate al tariffario/magazzino. Ovviamente eventuali righe “libere”, quindi non legate al tariffario, se esistono (speriamo di no!), dovrebbero venire modificate manualmente e singolarmente col nuovo tasso IVA….

 

Anche le tabelle IVA di fine trimestre, includendo vecchi e nuovi codici, dovrebbero facilitare il lavoro di stesura dei resoconti.

 

 

Speriamo di non avervi guastato in anticipo le vostre vacanze col problema nuova IVA; in ogni caso vi auguriamo serene feste e cordialmente vi salutiamo.